Report

libri

Report – Venezia sull’orizzonte degli event

Venerdì 18 maggio ore 18.00 Sala San Leonardo

L’opera d’esordio della Collana “Trasparenza e Partecipazione” della Casa editrice el squero è il libro Report – Venezia sull’orizzonte degli eventi di Renato Pestriniero.
Questo testo crediamo che sia una lettura fondamentale per ogni veneziano e per chi ama questa città.

L’autore ha cominciato a pensare a quest’opera nel 1999. La domanda che si era posto riguardava il passaggio epocale che avrebbe portato il mondo nel nuovo secolo e nel nuovo millennio con tutte le speranze e le paure, le fascinazioni e le miserie allora in progress. E si chiedeva: in tutto questo marasma  socio-politico-tecno-economico dai ritmi febbrili come si sarebbe presentato quell’unicum che si chiama Venezia; come si sarebbe collocata la sua fragilissima anomalia in un mondo tumultuoso spinto da tecnologie che avanzano talmente veloci da divorare se stesse, omologazioni globali derivate dalla frantumazione dei confini, filosofie socio-politiche e di costume che riplasmano il mondo come mai successo prima nella storia dell’umanità? E così l’autore cominciò a scrivere e a fotografare allo scopo di rappresentare la realtà veneziana alle soglie del terzo millennio al di fuori degli schemi e dei cliché.
Perché quel sottotitolo Sull’orizzonte degli eventi? Gli astrofisici chiamano così la barriera immateriale che circonda il mistero dei Buchi Neri al di là della quale gli elementi sui quali abbiamo fondato la nostra identità non hanno più valore né significato. Oltre quel limite c’è l’ignoto, nulla è comprensibile, nemmeno lo spazio e il tempo sono gli stessi. Venezia, città dell’Uomo minuscola ma internazionale, unica utopia realizzata, non appartiene solo a interessi particolari ma all’umanità intera. In realtà, all’inizio del terzo millennio essa si trova dinanzi a un orizzonte di imprevedibilità, stritolata tra realtà opposte alla sua natura e filosofie socio-politiche che invocano rivitalizzazione ma provocano sradicamento e degrado.

RENATO PESTRINIERO

Principali opere pubblicate
“Il villaggio incantato” (romanzo), “Il nido al di là dell’ombra” (romanzo), “Perché fantastico, perché Venezia” (saggio), “Teorema semantico” (racconto),  “Di notte, lungo i canali…” (antologia personale), “Una voce dal futuro” (romanzo),  “Cronache dell’arcipelago” (saggio antologico (in collaborazione con Carlo della Corte), “Cercare Venezia” (libro-guida di Venezia con acquerelli originali di Neil Watson), “Ugo Facco de Lagarda” (saggio), “Accadimenti, Itinerari veneziani insoliti” (antologia personale), “L’osella misteriosa del doge Grimani” (romanzo) (1° Premio Gianni Spagnol 2000), “Faces” (testi. Fotografie di Sergio Zaccaron),  “Settantacinque long tons” (romanzo), “Resurrezione”, “RiflesSile” (testi. Fotografie di Stefano Cusumano, “L’ultimo doge” (racconto ucronico), “C’era una volta la Luna” primo volume opera omnia di narrativa di anticipazione, “Vita veneziana” (traduzione di Venetian Life di William Dean Howells, primo console americano a Venezia 1861-1865), “Le Torri dell’Eden” (romanzo), “Informal Venice”  (testi) Fotografie di Stefano Cusumano, “Frattanto, in fiduciosa attesa…” (romanzo), “Le tre morti di Aloysius Sagredi” (romanzo), “Il risveglio della chimera” (racconto ucronico)
Oltre ai suddetti titoli apparsi in volume, ha pubblicato un centinaio di racconti su varie testate in Italia e all’estero (Germania, Francia, U.S.A., Spagna, Ungheria, Romania, Rep.Ceca, Bulgaria). È intervenuto al Corso biennale di scrittura 2001 Struttura e scrittura del racconto e della novella promosso dall’Ateneo Veneto con la relazione “Generi del racconto fantastico”. Nel 2010 ha curato in collaborazione con il prof. Alessandro Scarsella dell’Università Ca’ Foscari, Venezia, il cenacolo del racconto fantastico nella letteratura e nel cinema Tre passi nel delirio presso il Centro Culturale Candiani di Mestre. Dal suo racconto “Una notte di 21 ore” il regista Mario Bava ha tratto il film “Terrore nello spazio” che rappresentò l’Italia nella sezione Dal libro allo schermo al XX Festival Internazionale del film di fantascienza, Trieste, 1982, e alla manifestazione A wonderful world, Chicago, 1994, assieme a ‘La decima vittima’ di Elio Petri (da R.Sheckley), ‘L’ultimo uomo sulla Terra’ di Ubaldo Ragona (da R.Matheson) e ‘Starcrash’ di L.Cozzi. Il film è stato inoltre incluso nella sezione L’industria dei prototipi alla 60° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, 2003; presentato al Premio Grinzane Cavour Cinema, Stresa, 2004; ripresentato in versione restaurata nella sezione Storia segreta del cinema italiano alla 62° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, 2005. Collabora con varie testate. Esperienze televisive, radiofoniche, fotografiche e figurative (con due opere esposte nella sezione collaterale Krossing nell’ambito della 53a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia).

Comunicato stampa con preghiera di diffusione ricevuto da:
Ufficio stampa:
Caterina Falomo

 


NdR: Il comunicato stampa sopra riportato viene pubblicato su questo sito in quanto giunto in redazione e ritenuto di interesse, gli organizzatori del concorso/evento sono e restano gli unici responsabili della veridicità di quanto dichiarato.
Le immagini sono state inviate insieme al comunicato e rese disponibili per la pubblicazione, per eventuali segnalazioni di copy-right inviare una e-mail a info@trevenezie.it.
RIPRODUZIONE RISERVATA a tutela del Mittente del comunicato/evento.

TreVenezieNews è gestito e aggiornato da 5265.it.


 

Comments are closed.